Whistleblowing

In conformità al D. Lgs. 24/2023, Beni Reali SpA ha istituito un canale di segnalazione interna attraverso cui soggetti interni o esterni, legati alla società da rapporti di lavoro o d’affari, possono segnalare, essendone venuti a conoscenza nel contesto lavorativo:

  • le violazioni che ledono l’interesse pubblico o l’integrità della società Beni Reali S.p.A.;
  • gli illeciti amministrativi, civili, penali, tributari e contabili;
  • le violazioni del diritto nazionale o dell’UE: in particolare gli illeciti relativi ai seguenti settori (contratti pubblici; servizi, prodotti e mercati finanziari e prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo; sicurezza e conformità dei prodotti; sicurezza dei trasporti; tutela dell'ambiente e della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; radioprotezione e sicurezza nucleare; sicurezza degli alimenti e dei mangimi e salute e benessere degli animali; salute pubblica; protezione dei consumatori; tutela della vita privata e protezione dei dati personali e sicurezza delle reti e dei sistemi informativi);
  • atti od omissioni che ledono gli interessi finanziari dell'Unione Europea (art. 325 del TFUE lotta contro la frode e le attività illegali che ledono gli interessi finanziari dell’UE) come individuati nei regolamenti, direttive, decisioni, raccomandazioni e pareri dell’UE (art. 2, c. 1, lett. a) n. 4);
  • atti od omissioni riguardanti il mercato interno, che compromettono la libera circolazione delle merci, delle persone, dei servizi e dei capitali (art. 26, par. 2, del TFUE). Sono ricomprese le violazioni delle norme dell'UE in materia di concorrenza e di aiuti di Stato, di imposta sulle società e i meccanismi il cui fine è ottenere un vantaggio fiscale che vanifica l'oggetto o la finalità della normativa applicabile in materia di imposta sulle società (art. 2, c. 1, lett. a) n. 5);
  • atti o comportamenti che vanificano l'oggetto o la finalità delle disposizioni dell'Unione Europea nei settori indicati ai punti precedenti. In tale ambito vanno ricondotte, ad esempio, le pratiche abusive quali definite dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea.

NON possono essere oggetto di segnalazione le contestazioni, rivendicazioni o richieste legate ad un interesse di carattere personale della persona segnalante o della persona che ha sporto una denuncia all'Autorità giudiziaria o contabile che attengono esclusivamente ai propri rapporti individuali di lavoro, ovvero inerenti ai propri rapporti di lavoro con le figure gerarchicamente sovraordinate.

Le segnalazioni devono essere circostanziate, avere a oggetto fatti conosciuti e riscontrati direttamente dal segnalante – e non riferiti da altri – e, se possibile, individuare con certezza l’autore della condotta illecita.

La segnalazione va fatta tramite apposita email da inviare all'indirizzo (whistleblowing@benireali.it) o in forma orale, mediante un incontro diretto, che sarà fissato entro un termine ragionevole, da richiedere, a cura della persona segnalante, tramite raccomandata 1 con avviso di ricevimento e prova di consegna da inviare con la dicitura “IN VIA RISERVATA”, all’incaricato della società per il whistleblowing - Avv. Marco De Paolis - Piazzetta Mons. Almici, n. 13, 25124 Brescia.

L’incaricato della società per il whistleblowing garantisce che è mantenuta riservata l’identità del soggetto segnalante.

La gestione delle segnalazioni è regolata dalla procedura, consultabile integralmente qui, cui si rinvia. È in ogni caso garantita la tutela della riservatezza dell’identità del segnalante e degli altri soggetti indicati dal D.lgs. 24/2023, ai quali si applicano tutte le protezioni e limitazioni di responsabilità previste dal decreto stesso. È vietato adottare, nei loro confronti, qualsiasi tipo di atto ritorsivo.

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